In Piola

Molti anni fa in un paesino dell’Alta Langa per la precisione Arguello, iniziava ciò che poi diverrà uno scopo di vita. Ero molto piccolo e forse faticavo ad arrivare al bancone di quel piccolo bar, dove il mio ricordo si perde a pochi dettagli, alle pareti foto di personaggi del luogo, alternate a quelle dei campioni del baloon. Le poche volte che ho avuto la possibilità di entrare era una gioia, alla Domenica durante le partite alla pantalera, dove quella porticina era un punto particolare, dove i palloni tristemente si fermavano, ma anche un punto dove velocemente ci si infilava durante il cambio di battuta, oppure nei pomeriggi di Catechismo dove si andava a prendere un gelato, un luogo per me magico capitava di poter andare nel retro banco, non ché la casa del gestore o meglio ancora nella dispensa. Altri tempi ma non cosi remoti. In quel luogo si poteva trovare chi beveva un caffè chi un bicchiere di vino ma nello stesso momento il pranzo della Prima Comunione, e notare che mentre si tagliava la torta al tavolo accanto si giocava alle carte. A quei tempi non sapevo cosa era il concetto di Piola. Con il tempo e tanta “esperienza” da cliente la mia direzione era quella, con la voglia di conoscere, scoprire, assaggiare, affacciandomi al mondo dell’enogastronomia, dove tutti hanno lo stesso concetto, stare in compagnia, ho maturato che poteva e doveva essere il lavoro, una passione che diventa professione, con il tempo alcune esperienze sul “campo” questa voglia e aumentata. Ora la storia e recente, ora so cosa e per me il concetto di Piola, luoghi che ormai non potranno più esistere, ma bisogna far rivivere i concetti base della convivialità. La cena ma anche un aperitivo, un bicchiere di vino alle dieci di sera con una fetta di salame, o una birra non necessariamente seduti al tavolo, vorrei proporre questi concetti nei tempi attuali. Cucina tipica di Langa, piatti della tradizione culinaria Italiana e perche no cucina di mare, sempre alla ricerca di eccellenti materie prime, e segreti tramandati negli anni, i grandi vini della nostra terra e non solo, le birre mia grande passione, e mondo in continua espansione, ma anche la musica, che da memoria d’uomo a sempre accompagnato i momenti di festa. Eventi culturali quali degustazioni di birre, vini abbinati ai prodotti della nostra cultura provando a uscire dai soliti schemi, spaziando dalle erbe di campo, ai migliori formaggi di alpeggio, passando per i nostri fantastici prodotti locali, uno su tutti la nocciola detta i tempi sul nostro territorio, la Langa non dei grandi vini ma più selvaggia, da scoprire, da valorizzare. Penso a quel piccolo Bar che oggi per me è uno spunto, dove i miei ricordi sono in bianco e nero come le televisioni del tempo e ora mi trovo a scrivere su di un sito Web. La tecnologia che nel modo giusto può portare conoscenze ed esperienze, come in quegl’anni il pesce per lo più era il merluzzo, ora in meno di ventiquattro ore si può portare in tavola un Aragosta pescata al largo delle coste della Sardegna o le ostriche della Bretagna degustate con ottimi Champagne o birre Stout, e tutto rimanendo qua seduti davanti a un PC; senza togliere il gusto di quel Merluzzo che ancora oggi e un pilastro della nostra cucina, o la visita a una piccola cantina dove si produce uno dei nostri vini principi il Dolcetto, o fare la spesa dal verduriere o da un salumiere assaggiando e scegliendo i prodotti migliori. Penso alla passione per la cucina nata tanti anni fa quando provavo a “cucinare” con le mie due nonne. Penso alla grande voglia di momenti conviviali, nei ricordi di altri tempi, ma con l’indispensabile apertura al futuro, ma rimanendo fermo in questo presente, spero di riuscire a fare tutto ciò “…in Piola” ad Arguello.

Non ho la presunzione di insegnare ma la voglia di condividere conoscenze, passioni, emozioni.